13/09/08

Io sono una valigia e giro di stazione in stazione...

E' passato un mese dall'ultima volta che ho scritto in questo blog e dall'ultimo mese la cosa più importante che è cambiata è che sono ritornata in quell'Italia che ho bene impressa nella mente e nel cuore.
Un'esperienza fantastica quella vissuta negli ultimi 4 mesi in cui ho imparato ad amare, ad odiare, ad essere fiera ed ad arrabbiarmi per questo nostro Paese da tutti considerato un sogno, un paradiso fatto di storia, arte, bellezze e tanto tanto fascino.
Un viaggio è sempre caratterizzato da uno spostamento di valigie. Valigie della partenza pesanti per quello che lasci e per le speranze che riponi in un mondo che fino a quel momento avevi solo potuto immaginare e che non avevi mai avuto la certezza che esistesse. Valigie pesanti al ritorno piene di emozioni, ricordi e persone che hanno iniziato a far parte della tua vita. Lo stare insieme vi ha cambiate entrambe e non potete più tornare indietro. E' anche questo il meraviglioso mistero del viaggio. Si parte in un modo e quando si torna c'è qualcosa, e non so bene cosa, che ti ha cambiato e che ti fa faticare a riappropriarti di un mondo che tu hai l'impressione essersi fermato e che invece è cambiato anche lui. Le certezze della partenza si sono trasformate nell'aleatorietà di nuove situazioni che devi ricominciare a conoscere e capire ed allora il gioco ricomincia magari con delle nuove valigie che devi fare e disfare all'infinito e che ti porteranno in nuovi luoghi, verso nuove esperienze e dentro la vita di nuove persone.

04/08/08

Che stress!!!!

Sono veramente stanca. Nonostante la musica accompagna tutti i nostri movimenti e ci culla durante queste sere d'estate, sono stanca. Dal 19 luglio ad oggi abbiamo avuto 7 concerti e non potete immaginare il lavoro che c'è dietro soprattutto quando ad organizzare c'è una sorta di Ragionier Filini ma al femminile e con l'accento francese...e non ridete!!! Per il resto, Marco è stato qui per 10 giorni e la casa in cui vivo si è trasformata in un vero "auberge espagnol": Marco parlava in inglese, Lauriane rispondeva in inglese, Ugo ha sperimentato il suo italiano, Claire parlava in francese e io me la sono battuta tra francese, italiano e un inglese alquanto strampalato. E' stato strano e divertente avere in questo micromondo che mi sono creata qualcuno di diverso che fa parte del mio microcosmo italiano. Provate ad immaginare ad un extra-terrestre che arriva nella vostra piccola casa, solo che lo conoscete molto bene! Altre emozioni forti hanno accompagnato questa mia settimana: Ugo ha termianto il suo stage proprio venerdi ed ha lasciato veramente un vuoto. Si sente che manca qualcuno. Per salutarlo Delphine ha organizzato un barbecue a casa sua. E dopo, beh, se mi conoscete almeno un po' non vi sarà difficile immaginarmi in lacrime mentre saluto un amico che parte e che forse un giorno rivedro' ma nessuno puo' dirmi quando. Oggi é ricominciata un' altra settimana dopo un weekend di fuoco (sabato 2 spettacoli delle Compagnie Blin, compagnia di marionette più vecchia di Francia e giusto ieri un pomeriggio Schubertiade davvero magico grazie alla passione del Quintette à cordes du Philarmonique de Berlin) e già domani abbiamo un altro concerto.
Ora vi saluto perché sono in ufficio e ho paura che il Ragionier Filini arrivi presto!
Gros Bisous

19/07/08

Relax...take it eeeeaaasssyyyy!

Una settimana davvero rilassante. Ancora in gro per questa splendida regione che è il Limousin, ancora musica, tanta musica, e soprattutto tanta gente simpatica. Si lo so sembro un po' sdolcinata ma non potete immaginare come ci si sente a stare senza "bureau" e senza la pressione della direttrice sulle spalle. Non so cosa le sia successo in questi giorni, ma il risultato è che è molto ma molto gentile ed è meglio approfittare di questo sole prima che torni su di noi come una tempesta... :))! Partiamo con le note semi-dolenti. Iniziano i tempi duri qui al Festival. Questa settimana due concerti (uno il 17 e l'altro stasera), la settimana prossima 3 e quella dopo ancora 4....LAVORARE LAVORARE LAVORARE! In più inizio a sentire l'aria del ritorno anche se manca un mese alla mia "ri"-partenza! Già perchè so che non sarà un ritorno ma un partire di nuovo da un luogo che sento mio, che mi appartiene e nel quale dovrò lasciare delle persone fantastiche con le quali ho condiviso questa mia esperienza, il tetto, il cibo, le risate, il lavoro, il sorriso e anche qualche lacrima. Ho ancora un mese da stare con loro ma mi mancano già. Ed è qui che entra in gioco il poco inglese che conosco perchè se c'è davvero un'espressione che amo di questa fredda lingua anglosassone è "take it easy", forse intraducibile perfettamente o forse troppo bella per poterlo essere! Quindi...TAKE IT EASY, ELISA!

14/07/08

Sogno di una notte di mezza estate


Ci sono un milione di cose che dovrei raccontare di questi ultimi 10 giorni. Per prima cosa devo dirvi che il Festival de la Vézère è finalmente iniziato anche se a causa di questo ho sempre meno tempo da dedicare a me stessa e alle cose come questo blog. Per il resto procede tutto per il mglio. Ci sono dei giorni che sgobbiamo a non finire e degli altri che non abbiamo niente da fare, ma credo sia normale così. Il primo concerto, esclusa l'ansia da prestazione e l'emozione per la serata d'apertura, non è stato poi così eccezionale.Beh a dire il vero ho ascoltato solo la prima parte perchè poi siamo andate a preparare il cocktail per Crédit Agricole a base di Champagne.... e forse mi è andata meglio così...ehehe! Poi ieri c'è stato il secondo concerto da me tanto atteso, ma che ha corso il rischio di esser annullato perchè Guillaume Depardieu, enfant terrible di Gerard Depardieu, è per l'ennesima volta in carcere per problemi di alcool e guida spericolata. Alla fine a sostituirlo è arrivata Adrienne Pauly una giovane-pazza-attrice-cantante francese nonchè ragazza de violinista Laurent Korcia punta di diamante della serata. Che emozione, lo confesso ho anche pianto per il concerto di ieri. Un violinista con il suo Stradivarius Zahn ha suonato per me tutto il pomeriggio e se ci penso ancora non ci credo. Ho avuto la possibilità di ascoltare le prove di ieri ed è stato lì che ho pianto. Ho riscoperto un'emozione che pensavo di aver perduto solamente guardando e ascoltando quel magico suono del violino. Ora ne sono proprio sicura quando tornerò a casa ricomincerò a suonare...è un avvertimento per tutti!! E siccome la giornata non era stata abbastanza sorprendente io, Claire e Olivier dopo il conceto siamo stati invitati a cena nel Castello da Madame du Saillant insieme ai tre artisti della serata (ops..prima ho dimenticato Romain Descharmes un pianista ventottenne davvero sorprendente) e ad un amico collezionista di madame du Saillant davvero bizzarro. Beh che dire a parte il cibo che, ad esclusione del tiramisù, è stato davvero delizioso, credo di aver vissuto la cena più surreale della mia vita: da una parte Madame du Saillant che raccontava aneddoti politici del fratello, di un presunto scandalodi Mitterand, delle vetrate della cappella du Saillant dipinte a posta da Chagall, e dall'altra il suo amico collezionista che ad ogni cosa che sentiva o chiedeva diceva "interessant, très interessant". Per non parlare della folle Adrienne Pauly (ho adorato quella donna tutta la sera, compresa la sua follia completamente fuori luogo in quel contesto di crinoline e confetis) che ha iniziato mille discorsi, ha parlato di jazz, di cinema e di cibo prendendosi gioco soprattutto dei due commensali più agés ed all fine mi ha costretta a cantare La Bambola di Patti Pravo duettando con lei. Per non parlare dell'arredamento della cucina. Mery Poppins avrebbe detto "praticamente perfetto sotto ogni aspetto" salvo quel peluche gigante ante guerra posto giusto dietro la tavola imbandita a puntino, compresi i candelabri e dei cosi che non avevo mai visto che servono per appoggiare le posate tra un piatto e un altro. Diciamolo francamente per un attimo ci siamo sentitila crème delle crème di una Francia che credevamo non esistesse più. Per un attimo abbiamo fatto finta di essere anche noi dei principi e delle principesse in vacanza nel loro castello di campagna, infondo chi può distruggere questo nostro sogno di una notte di mezza estate?!

02/07/08

MA CHE CALDO FA....-3 al debutto!

Mamma mia che caldo che fa anche qui! E io che credevo che in Francia le temperature fossero più basse!! Oggi uscendo da lavoro sembrava che qualcuno lassù in alto avesse deciso di asciugare i capelli a tutti e la sensazione era quasi di soffocamento. Lasciamo perdere le questioni climatiche anche perchè credo che voi lì in Italia non ve la passiate tanto meglio.....Grande giorno oggi: mi hanno pagata!WoW! Che soddisfazione!Non vi dico l'ammontare perchè vi prenderebbe un colpo vi dico solo che MI SONO SIMPATICI QUESTI FRANCESI...eheheheh...!Venerdì abbiamo il primo concerto del festival e il clima in uffico è davvero elettrico. La gente sembra essersi svegliata tutta allo stesso memento e dopo un mese di calma piatta (o quasi) nelle prenotazioni ora arrivano a frotte nel nostro minuscolo ufficio e pretendono tutti i posti migliori...mamma mia che pazienza che ci vuole!Danni ancora non ne ho combinati e spero di non combinarli domani dato che sarò tutta sola in ufficio mentre il resto della truppa è a sistemare una sala da concerto...non so se mi è andata meglio!
Notte a tutti e a presto!
Eli

29/06/08

Tutto il mondo è paese...quasi!

Oggi giornata dedicata allo shopping e stasera al rugby, già perché uscendo dall'Italia ho scoperto che esistono altri sport oltre il calcio…eheheh…ed è molto più divertente anche se al dire il vero non ci capisco proprio un tubo...ehehehe…pazienza vedrò di fare l'indifferente in questa terra di rugbisti! Tutto ciò fa molto Sex and the city, lo so, ma è stato davvero rinfrancante dopo una settimana di "duro" lavoro! Il festival inizia la settimana prossima quindi il mio tempo libero inizia ad essere sempre più limitato, ma d'altra parte sono proprio curiosa di vedere cosa sono capaci di fare questi francesi che, contraddicendo il luogo comune, adorano gli italiani e tutto quello che li riguarda! Ciò vuol dire che la mia vita qui è cambiata poco: passo ore ed ore a cucinare pasta e a fare tiramisù per tutti!!E' proprio vero che tutto il mondo è paese (a parte il calcio)!

25/06/08

Forza che il tempo incalza!

Beh che dire...è una settimana che tento di postare qualcosa su questo blog ma sembra che blogspot non abbia voglia di sentire i miei racconti :))...speriamo che oggi questo tentativo andrà a buon fine, d'altronde se state leggendo vuol dire che tutto è andato liscio! La settimana scorsa mi sono veramente resa conto di che tipo di lavoro ci sia dietro l'organizzazione di un festival. E sarà il caldo, sarà che manca una settimana all'apertura del festival, sarà che le responsabilità iniziano ad aumentare ma tutto questo mi mette tanta adrenalina addosso! Del weekend vi dovrei raccontare un mare di cose dato che sono andata a Clermont Ferrand ospite della famiglia di Lauriane in occasione della Festa della Musica. Già qui in Francia è più di 20 anni ormai che il governo ha dichiarato il 21 giugno festa della musica così in ogni angolo dello Stato, anche il più disperso in questo primo giorno d'estate tutto prende vita, tutto prende forma nelle note più diverse e stravaganti che si possano ascoltare. Le città diventano davvero l'ombelico del mondo della musica ed è estremamente affascinante scoprirle seguendo il ritmo e le melodie di sottofondo! Un'altra cosa ha caratterizzato la mia settimana: la realizzazione di quanto mi manchino i miei amici, di quanto mi manca Modena e tutto ciò che racchiude. Già mi manca proprio quella città che tante volte mi avete sentito odiare, ma non perchè qui non stia bene, anzi, piuttosto perchè soprattutto nell'ultimo periodo ho racchiuso in modena delle gemme preziose incontrate per strada. E proprio ora che tutto sta cambiando forma, che ognuno di noi deve prendere strade diverse, mi sono resa conto di quanto sono preziose e di quanto gli voglio bene.
Ora vi lascio perchè è ora di tornare a lavoro!
Elisa